Tu sei il responsabile della tua felicità. Perché?

Come abbiamo detto nell’articolo sulle convinzioni limitanti, ogni persona, cresce in un ambiente caratterizzato da costrizioni sociali e pensieri limitanti.

Nell’arco della vita, le convinzioni limitanti, le credenze, i luoghi comuni, incidono di gran lunga sul nostro percorso.

Per questo motivo, tutto ciò che hanno creduto giusto i nostri nonni, i nostri genitori, i nostri maestri, diventa parte del nostro modo di essere.

Durante la crescita, per forza di cose, si abbandona la leggerezza di quell’istinto primordiale che ci accompagna fino all’adolescenza, diventando sempre di più ciò che ci hanno fatto credere piuttosto che ciò che crediamo.

Dunque, diventiamo responsabili delle speranze altrui, abbandonando o tralasciando le nostre volontà.

Dire sei responsabile della tua felicità, diventa quindi un’utopia, poiché il pensiero di non deludere alcune aspettative, diventa più importante di qualunque altra cosa.

Sradicare alcune convinzioni limitanti non è certo semplice, ma non impossibile. Se davvero siamo intenzionati in una direzione, nulla, e ripeto nulla può davvero limitarci.

Diventa responsabile della tua felicità

Se vuoi davvero vivere la vita che desideri senza farti troppe pippe mentali, devi cominciare a sentire cosa desideri davvero a prescindere dal giudizio o dal parere di altri.

Per questo motivo, di fondamentale importanza è necessario lavorare sulla propria autostima. (Vedi l’articolo).

L’autostima che nutri verso la tua persona è fondamentale, poiché solo grazie a questa che puoi capire il tuo valore.

Un buon livello di autostima, ti permette di credere in te stesso, di sviluppare una buona capacità di problem solving, dunque, di agire sempre a favore della tua persona.

Agire per se stessi, non significa essere egoisti, ma scegliere di essere come davvero si desidera.

Le persone, spesso, agiscono e si comportano in funzione di altri o di particolari eventi che accadono nella loro vita, ma difficilmente qualcuno agisce solo in base a ciò che sente.

“Se agisco così, loro penseranno male”, “se mi comporto in questo modo, mi criticheranno” e così via. Questi atteggiamenti limitanti che sottolineano la paura di un giudizio, descrivono perfettamente un livello basso di autostima.

Ma se si desidera essere felici, bisogna accantonare queste paure. Si continua ad avere paura del pensiero di altre persone senza dare un minimo valore a se stessi.

Dopo aver agito per ciò che altri hanno desiderato, le persone, si lamentano della propria infelicità. Paradosso vero?

Se vuoi cominciare a pensare a te stesso, devi volerti bene, devi metterti al primo posto nella scala dei tuoi valori devi:

Se non impari a realizzare questi 4 punti, non potrai mai essere davvero felice di ciò che sei, poiché sarai sempre il burattino nelle mani di qualcun altro.

Sei responsabile della tua felicità

Sei l’unico responsabile: ECCO IL MOTIVO

Tutto ciò che ti capita è tua responsabilità. Tutte le tue scelte o non scelte, hanno delle conseguenze che non riesci ad assumerti.

Risulta semplice agire per rendere felice qualcun altro, per poi colpevolizzarlo della tua infelicità.

Se agisci per amore, non devi pentirtene, ogni tua azione, deve essere legata ad un tuo benessere.

Se si è liberi di scegliere, allora si è liberi di amare.

Tu sei l’unico responsabile della tua felicità, le tue azioni, le tue risposte, i tuoi gesti, sono l’insieme dei tuoi pensieri, dunque, se hai pensieri negativi, pensieri infelici, allora anche i tuoi comportamenti lo saranno.

Assumiti le responsabilità delle tue non scelte e non lamentarti se non hai ciò che desideri.

Sei completamente libero di scegliere tutto ciò che ti riguarda, ma assumiti le tue responsabilità.

Se qualcosa non è come la volevi, cambiala, se non vuoi cambiarla lasciala com’è, ma non lamentartene.

Questo è il gioco. Viviamo in un mondo dove vige una legge importante, quella di causa-effetto, non dimenticarlo.

Ogni azione ha una causa, ma avrà anche un suo effetto, e sai chi è l’unico responsabile delle tue cause e dei tuoi effetti? TU.

Se sei in una situazione che non ti piace e non ti soddisfa, l’hai voluto tu. Esiste sempre un’alternativa valida, bisogna solo vedere quanto spaventa.

Se per te vale di più il giudizio di altri oppure il fare ciò che “devi” piuttosto che “ciò che vuoi”, assumitene le responsabilità.

Non colpevolizzare qualcuno solo perché non hai agito per te stesso, nessuno può impedirtelo.

Se tu fossi un omino che vive sulla luna e che deve scegliere che vita avere una volta arrivato sulla terra, che vita sceglieresti? Perché non sei riuscito ad ottenere questa vita che desideri? Dove hai avuto paura? Puoi rimediare?

Tu sei l’unico responsabile della tua felicità, i tuoi gesti, i tuoi comportamenti, saranno sempre seguiti da conseguenze che dovrai assumerti per le tue scelte, dunque, preferisci agire per volontà di altri oppure agire per il tuo benessere?

A te la scelta, bada a cosa scegli, poiché tu, sei l’unico responsabile.

Disegnati la vita che desideri oppure lo faranno altri per te, tu crederai di aver fallito, invece hai solo rinunciato.

Dominantemente.

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IL SOLE SEI TU.

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7 commenti

  1. […] Tu sei l’unico responsabile della tua vita. Se non sei felice di quello che fai, di quello che sei, allora cambia direzione, abbi il coraggio di rischiare e di scegliere ciò che a te piace. Se non ci riesci e se non sei felice, non dare la colpa agli altri, assumiti le responsabilità delle tue azioni. Sei una persona libera di scegliere, ricorda anche una NON scelta è una scelta. Dunque, scegli come se dovessi fare quella scelta altre mille volte. […]

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