Cos’è la verità assoluta?

In questo articolo parleremo della verità assoluta, di quanto questa non sia universale e non reale.

La verità, un concetto tanto complicato quanto semplice, ma mai davvero compreso pienamente. Ti sei mai chiesto cosa significa davvero questo termine?

Il vero, è tutto ciò che è percepito dal nostro cervello come parte di una realtà che vediamo in base ai nostri sistemi rappresentazionali. Cosa significa?

Il nostro modo di vedere le cose, come ci hanno insegnato i fautori della PNL (programmazione neuro linguistica), altro non è che l’insieme delle nostre percezioni, ossia il modo in cui i nostri sensi ci fanno vedere la realtà.

I sistemi di rappresentazione della realtà sono, AUDITIVO (il modo di sentire) VISIVO (il modo di osservare) CINESTESICO (gusto, olfatto, percezioni, sensazioni, emozioni).

Quindi, il mio modo di sentire, di vedere, di percepire, è l’insieme di tutto quello che riguarda la mia ESPERIENZA di vita, che sarà dunque diversa da quella di qualunque altra persona.

Per questo motivo, la mia realtà, non è la tua. La mia verità, non potrà mai essere assoluta, poiché, sarà sempre diversa da quella di chiunque altro.

Da questo, è possibile dedurre che, ogni persona, percepisce la realtà in base ai propri sensi o sistemi di rappresentazione (visivo, auditivo, cinestesico), dunque in maniera NON universale.

La verità assoluta è un'illusione reale

Perché la verità non è assoluta

La maggioranza delle persone, crede che tutto il mondo esterno, è rappresentato nel nostro cervello in maniera veritiera, ma non è affatto così.

Come ci spiegano gli studiosi di fisica quantistica, tutto ciò che vediamo o che non vediamo, esiste in quanto materia caratterizzata da atomi.

Questi, a loro volta si muovono in base ad un’energia che percepiscono, dunque, non per forza seguendo un flusso ben preciso.

L’insieme di particelle energetiche che compongono la materia, non possiamo percepirle, ma arrivano dritte alla nostra retina passando per il nervo ottico, fino ad arrivare in una parte del cervello.

A questo punto, questa parte del cervello, tramite lievi impulsi elettrici, genera una serie di immagini, che noi chiamiamo realtà.

Dunque, tutto ciò che è materia, quindi l’insieme di ciò che è percepibile e NON, è creata dall’osservatore, non dall’osservato.

Non esiste dunque una realtà oggettiva, ma solo una realtà creata di volta in volta dalle osservazioni dell’uomo.

Questa spiegazione tecnica di fisica quantistica, non vuole entrare nei meriti della teoria, ma sottolineare il fatto che, spesso si danno per scontate cose solo perché possiamo vederle.

La tua verità, non è altro che la somma di ciò che percepisci, tutto ciò che esiste spesso non puoi vederlo.

La realtà assoluta NON esiste

I motivi per cui la tua verità non è universale

Assodato il fatto che ogni cosa che tu riesci ad osservare è parte di una realtà soggettiva, andiamo a scoprire i motivi che riguardano la verità nelle situazioni.

Come spiego nell’articolo su come diventare empatici, la tua mappa non è il territorio, ma cosa vuol dire?

Il tuo modo di osservare le situazioni, dipende come abbiamo detto prima, da come percepisci le cose, dunque, diversamente da altri.

Se tu sei in un punto della tua vita in cui hai acquisito consapevolezze diverse dalle mie, approccerai alle cose o situazioni in modo diverso rispetto a me.

Dunque, esistono diversi fattori per cui esistono differenti realtà:

  • L’esperienza di vita.
  • Le relazioni.
  • Il contesto sociale.
  • Il punto in cui ti trovi.
  • Lo stato emotivo.

Ogni persona, agisce in base ai propri principi, alle proprie esperienze, al proprio metodo di valutazione.

Dunque ciò che per te risulta essere negativo, per qualcun altro è la notizia più bella del mondo.

Quindi evita di:

  • Imporre la tua verità a qualcuno che vive la cosa in modo diverso da te.
  • Giudicare chi non vede ciò che vedi tu.
  • Credere che la tua verità sia assoluta.
  • Influenzare la verità di qualcun altro.
  • Dare per scontato un risultato.

Prova a:

  • Aprire la mente a nuove prospettive.
  • Ascoltare la verità di altri.
  • Comprendere la mappa di un territorio sconosciuto.
  • Vivere gli eventi da altri punti di vista.
  • Esplorare.

Ogni persona valuta ciò che vede per il momento in cui si trova e per le cose che conosce. Se conoscessi quello che avrai tra 5 anni, faresti scelte che adesso non penseresti mai di fare.

Se avessi ricevuto tutto e subito, il sacrificio per te non sarebbe contemplato, dunque inesistente.

Entra nella forma mentis, che non tutto ciò che vedi è davvero così.

Se osservi la stessa cosa due volte, la percepirai in modo differente, ti sembrerà cambiata, ma in realtà sei cambiato tu.

Dunque, non ragionare dando per scontato un risultato, non giudicare qualcuno poiché non riesce a vedere ciò che vedi tu.

Sei energia che cambia di volta in volta, la tua realtà di oggi, sarà diversa da quella di domani.

Dominantemente.

SE VUOI ACQUISTARE IL LIBRO DI DOMINANTEMENTE CLICCA QUI SOTTO.

IL SOLE SEI TU.

Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo sui social, aiuta Dominantemente a raggiungere più persone possibili. Grazie.

Condividi l'articolo sui social

10 commenti

Lascia un commento