Cos’è la paura di essere felici?

Fino a qualche tempo fa, non potevo nemmeno immaginare che potesse esistere la paura della felicità.

Perché si ha il timore di provare sensazioni belle e piacevoli? Segui e capirai.

La paura di essere felici o anche detta Cherofobia, è un meccanismo di difesa psicologico, che si instaura in alcune persone sin dall’età infantile.

Questo meccanismo di difesa, scatta principalmente nel periodo dell’infanzia, soprattutto nei bambini che subiscono forti pressioni da parte dei genitori o una rigida educazione.

Questi bambini, vivono la felicità solo dopo una punizione, collegano il momento felice a qualcosa di molto rapido.

Nell’età adulta, la Cherofobia, diventa un vero e proprio status mentale, si vive con la convinzione che le aspettative di una vita felice, in salute, in carriera, sia quasi impossibile da realizzare.

Le persone Cherofobiche, vivono la vita difendendosi dalla felicità, poiché percepita come difficile da raggiungere.

La paura di essere felici allontana dalla felicità

Superare la paura di essere felici: 1° Passo

Come ho già detto nell’articolo su come trovare la felicità, la regola fondamentale per stare bene, è perdonare il proprio passato, ma qui, oltre a questo voglio parlarti di un’altra cosa importante.

La felicità, non nasconde per forza frustrazione, non viene da te per toglierti ciò che ti ha dato, dunque il modo numero 1 per combattere la cherofobia, è quello di RIFORMULARE IL PASSATO.

Riformulare, non significa solo perdonare, ma proprio andare a rivedere ciò che non si allinea con la felicità.

Dunque, devi chiedere a te stesso delle cose importanti:

  • Perché NON lo merito?
  • Quale evento mi ha portato a pensare che per essere felici bisogna soffrire?
  • Chi dice che ciò che mi hanno insegnato era sempre giusto?
  • Cosa merito di ricevere?

Risponditi sinceramente.

Nel momento in cui vai a sradicare delle convinzioni passate, molto probabilmente arriverai al nocciolo del problema.

Un solo evento del tuo passato ti ha fatto credere che la felicità, dura solo il momento in cui raggiungi ciò che vuoi, ma poi si distrugge automaticamente.

Dunque cattura questo evento e riformulalo.

2° Passo: Godere il momento

La paura di essere felici, allontana dalla felicità stessa.

Di conseguenza, anche se gli obiettivi prefissati vengono raggiunti, quella sensazione di appagamento dura davvero pochissimo.

Infatti, proprio quando si sta vivendo un momento felice, arriva quella vocina interiore la quale ti dice, che è tutto molto banale ma soprattutto molto stupido gioire per così poco.

In tal modo, tutto quell’entusiasmo provato poco prima, si scioglie come neve al sole.

Ma qui è proprio qui che devi entrare in gioco.

Nel momento in cui stai vivendo un momento felice devi fare questo:

  • Vivi ciò che hai ottenuto, osserva il tuo traguardo
  • Ringrazio me stesso per..
  • Chiediti perché ti rende felice ciò che hai ottenuto
  • Fermati un attimo.

Dire “fermati un attimo”, non è a caso.

Per godersi il momento bello e felice, bisogna fermarsi in quel preciso momento felice.

Non far entrare nessun pensiero, la felicità si prova con il cuore e l’anima, non con la ragione.

Se nel tuo momento di soddisfazione senti quella gioia dentro di te, non permettere alla tua voce interiore di intromettersi.

Vivi il tuo momento felice ma non adagiarti ad esso, non darlo per scontato.

Gioisci dei tuoi risultati, perché la felicità esiste.

La tua felicità, dipende solo da quanto gli concedi di essere.

Dominantemente.

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