Essere nemico di se stessi, è diventato ormai di moda.

Come dico nell’articolo sull’autosabotaggio, ogni comportamento che assumiamo, è dettato principalmente dalla paura.

Essere nemico di se stessi, significa assumere atteggiamenti che in un modo o nell’altro limitano una volontà.

Quante volte avresti voluto fare qualcosa ma ti sei tirato indietro per paura di un giudizio?

Ecco appunto.

Ormai, cerchiamo di comportarci per uniformarci agli altri, per non essere il “diverso”, per farci apprezzare.

Ma spesso, dimentichiamo di soddisfare noi stessi.

Ogni limite mentale che ci poniamo, è semplicemente paura dell’ignoto, del parere altrui e del controcorrente.

Ma vediamo perché è necessario superare queste paure.

Essere nemico di se stessi significa procurarsi il peggio senza saperlo

Ecco quando diventi il tuo peggior nemico

Nel momento in cui devi compiere un passo, o sei verso la realizzazione di qualcosa ecco cosa succede nel tuo cervello:

  • Non posso farcela
  • Non sono in grado
  • Se poi sbaglio?
  • Se non è apprezzato?
  • Cosa penseranno di me?

Ecco, queste sono quelle frasi che scattano nel nostro cervello e che ci impediscono di essere lucidi verso i nostri obiettivi.

Nel momento in cui desideriamo qualcosa, scatta in noi sia la voglia di farlo, che la paura di non riuscirci. La nostra mente razionale, reagisce alle paure, credendole verità assolute.

Ed è proprio questo l’errore.

Quando ti ci metti d’impegno, sai essere davvero pessimo nei tuoi confronti. Riesci a sabotarti in un modo che anche se volessero farlo gli altri, non riuscirebbero.

Nel momento in cui dai tanto potere alle tue paure, nella tua mente, scattano le famose “pippe mentali”, che hanno davvero un’enorme potere su di te.

La tua voglia di dimostrare il tuo talento e le tue qualità, scende in secondo piano, poiché per te, l’unico pensiero è la paura di sbagliare.

Essere nemico di se stessi, significa sapersi fare del male

Impara ad essere il tuo migliore amico

Dunque, tutto ciò che ho detto poco fa, è l’emblema di come in un modo o nell’altro sei in grado di diventare il tuo peggior nemico. Ma è arrivato il momento di smettere.

Devi capovolgere la medaglia del ragionamento, devi muoverti nella stessa direzione dei tuoi obiettivi. Ecco cosa fare per diventare motivatori di se stessi.

  • Elimina la paura di fallire. Meglio fallire e riprovarci, che pensare di fallire senza provarci mai.
  • Non misurarti con gli altri. Tu sei tu, non sei qualcun altro. Ciò che è riuscito ad un tuo amico, magari non riuscirà a te, ma ciò che è riuscito a te, non riuscirà a lui. Smetti di paragonarti a qualcuno che non sia tu.
  • Fai il tifo per te. Basta finti moralismi, “lei lo merita di più”, “forse quell’altra persona è più portata rispetto a me” e così via. Devi fare il tifo per te stesso, come in una squadra ben affiatata. Se continui a tifare per gli altri ed a sabotare te stesso, non farai altro che alimentare i tuoi limiti.

Dunque, tu sei il padrone della tua vita, responsabile della tua felicità, e solo tu puoi decidere se realizzare ciò che senti oppure no.

Diventi nemico di te stesso nel momento in cui ciò che vuoi realizzare o raggiungere, ti fa sentire debole e non forte.

Avere un obiettivo, rende invincibili, ti fa catapultare con tutto te stesso nei rischi e nei pericoli, ma se un obiettivo ti rende triste, allora stai cercando in tutti i modi di renderlo irraggiungibile.

Alla fine del tuo percorso, nel mare dei tuoi ricordi, farai i conti con te stesso, lì i macigni saranno difficili da ingoiare, soprattutto quando per tutta la vita hai combattuto una guerra contro stupide paure.

Non fare in modo che un giorno, sarai amareggiato per le tue scelte, la tua vita è adesso, vivila senza freni, senza filtri.

Incoraggiati e tifa per te stesso, poiché nessuno mai potrà essere per te stesso ciò che sei tu.

Dominantemente.

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IL SOLE SEI TU.

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