Per essere motivati, come abbiamo detto in diversi articoli di questo blog, come ad esempio “motivare se stessi”, il punto cruciale, è credere in qualcosa.

Avere una motivazione, significa credere che il risultato sperato, possa davvero verificarsi. Ma per poter raggiungere ciò che desideri, devi essere convinto di poterlo ottenere.

Spesso, ti sarà capitato di sentire cose come “per ottenere qualcosa devi sacrificarti”, che?

Ma davvero stimo ancora credendo al fatto che ad ogni cosa bella che ci capita, c’è una cosa orrenda dietro l’angolo? Chi lo ha stabilito?

Oppure che per riuscire in qualcosa davvero bene, bisogna spaccarsi in due, o fare la gavetta. Ragazzi, ma siamo al medioevo o vogliamo stare al passo con l’era moderna?

Solo la tecnologia può fare dei passi avanti o la cosa è divulgata anche al comportamento umano?

Chiamiamo sacrificio la lunga attesa prima di una buona notizia, chiamiamo sacrificio tutto ciò che NON fa parte di quello che volevamo. Ma non è così.

Il sacrificio, è tutt’altro.

Se entri nella mentalità del “sacrificarsi”, perderai la cosa principale, la motivazione. Dunque, per questo motivo, devi sapere ciò che il cervello non vuole sentirsi dire.

Essere motivati, significa credere che l'impossibile può accadere da un momento all'altro

Essere motivati: Ciò che non devi dire o credere

Il nostro cervello, esegue perfettamente i compiti, ascolta tutto ciò che gli viene detto o fatto credere.

Dunque, è importante sapergli mandare messaggi e ordini da eseguire, ed è necessario imparare a formulare alcune frasi oppure, eliminarne altre.

Esistono diverse frasi che limitano le tue azioni e ti fanno perdere la motivazione, ma non solo, fanno sì che il tuo cervello si abitui a queste, credendole vere.

Le frasi sono:

1) Sarà quel che sarà.

Questa frase, dice al cervello di non dover fare di più di ciò che è stato fatto o non fatto. Significa affidare nelle mani del caso, destino, tutto ciò che è in tuo potere o che potrebbe dipendere da te.

Non hai il potere di comandare o prevedere tutti gli eventi della vita questo si sa, ma puoi decidere come gestirli.

Dicendo al tuo cervello, “sarà quel che sarà”, lo stai convincendo a non dover fare più di ciò che ha fatto e ti comporterai di conseguenza.

Tutto ciò a cui credi, diventa realtà per te. Se credi di non poter fare altro, o di non poter gestire qualcosa, il tuo cervello prederà per vera questa credenza e lascerà tutto nelle mani del destino.

Dunque, non sarà quel che sarà, ma sarà ciò che decidi che sia. Questo significa essere motivati, ovvero, dover sempre fare qualcosa per raggiungere ciò che si desidera, senza perdere potere decisionale.

2) Ogni cosa ha il suo tempo

Ma cos’è il tempo? Un salto nel vuoto dove non hai comando della tua vita e ti giustifichi affidando te stesso a qualcos’altro.

Tu sei sempre nel tuo tempo. Ogni cosa che desideri fare, puoi farla nel tempo che vuoi, ogni volta che vuoi.

Se dici al tuo cervello che ogni cosa ha il suo tempo, lui, crederà che per fare una cosa desiderata dovrà aspettare ancora.

Ragioniamo come se avessimo la convinzione di esistere per sempre, come se il tempo non fosse un vero problema.

Ma se comprendi che ogni giorno, non è solo una nuova opportunità per fare qualcosa, ma è un giorno in meno della tua vita per compiere un passo, magari tutto avrà un sapore diverso.

Per essere motivati per un obiettivo da raggiungere, comprendi che il tuo tempo, è un tuo potere, non una tua giustificazione.

Essere motivati, significa muoversi continuamente

3) Per essere motivati: Elimina la frase “chi si accontenta gode”

Non esiste cosa più orribile che si possa dire a se stessi.

Come dico nell’articolo sul NON accontentarsi, chi si accontenta NON gode affatto. Chi si accontenta vive con il freno a mano ogni esperienza della sua vita.

Accontentarsi significa arrendersi per paura di rischiare, significa abbandonare l’idea di poter meritare di più, di mettersi in gioco.

Si preferisce stare nella propria comfort zone, senza nemmeno provare a verificare altri scenari. Chi si accontenta SBAGLIA, si auto-nega la possibilità di essere felice.

Se dici al tuo cervello “va bene così, già è tanto che è arrivato”, annienterai ogni probabilità che questo, possa compiere passi azzardati. Questo è un vero e proprio autosabotaggio a se stessi.

Se ti accontenti, perdi le tue motivazioni, perdi l’entusiasmo, perdi la voglia di scoprire, di lottare e di vincere.

4) Già so come andrà a finire

Se parti così, finirà come hai pensato che andasse, ma non per sfortuna, ma perché hai detto al tuo cervello che è più probabile una sconfitta che una vittoria.

Dunque, se continui a mettere le mani avanti, non potrai mai assaporare la bellezza di avercela fatta.

Ma poi, non puoi sapere come andrà a finire, questa frase, indica solo quanta insicurezza hai in te stesso, ma soprattutto quanta paura hai di un fallimento.

Non puoi sapere come andrà a finire finché non ci provi davvero, senza limiti, senza paure e senza freni.

Se tutti sapessimo come andrà a finire, non esisterebbero errori, non credi?

5) Chi troppo vuole nulla stringe

Siamo stati abituati sin da piccoli, a credere a proverbi o detti completamente errati. I proverbi o i detti antichi, erano inseriti in contesti o situazioni completamente diverse dalle nostre.

Dunque, quei contesti, avevano tutta l’aria di essere limitanti, in quanto, la libertà di pensiero o parola, era un’idea idilliaca e platonica.

Con l’evoluzione, con l’era moderna, quegli scenari, sono totalmente cambiati, ma nonostante questo, continuiamo a dire al nostro cervello, di non poter scegliere qualcosa di più per noi.

Chi troppo vuole, fa BENE.

Ci sentiamo sporchi se otteniamo di più di ciò che pensavamo di meritare, ci denigriamo continuamente se qualcosa poi, va davvero per il verso giusto.

Inculchiamo al nostro cervello credenze completamente sbagliate. Ma è arrivato il momento di smettere.

Tu, puoi volere sempre di più per te, non sentirti egoista, insegna al tuo cervello che meriti di ricevere tutto ciò che vuoi. Insegna al tuo cervello che per ottenere qualcosa, devi agire.

Per essere motivati

Dunque, per essere davvero motivati verso qualcosa, devi cominciare a resettare il tuo cervello da tante convinzioni sbagliate.

Comincia ad insegnargli che non per forza devi soffrire per essere felice, che se le cose vanno per il verso giusto, non è detto che sia un fake.

La motivazione dentro di te, scatta nel momento in cui pensi che puoi farlo, che puoi ottenerlo, che puoi essere felice senza scendere a compromessi.

Vivere una vita con il freno a mano, non è certo il meglio per te.

Credi di poterlo fare, poiché nessuno, a parte te, può limitarti.

Dominantemente.

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