Cosa significa elemosinare attenzioni?

Elemosinare, ossia, chiedere o pretendere qualcosa quando questa non si possiede.

La cosa più frustrante per l’uomo, è proprio quella di pretendere un qualcosa che non esiste o che desidera avere a tutti i costi.

Soprattutto quando l’elemosina è fatta in ambito sentimentale.

Quante volte capita che si idealizza una storia d’amore con una persona, ma che questa persona non ricambia il sentimento? Tante.

Ma spesso, succede che chi è innamorato di qualcuno, ma questo amore è a senso unico, si tende a compiere azioni e gesti del tutto anomali.

Se si prova un sentimento forte, i gesti d’amore sono comprensibili, ma se una storia finisce perché l’altro non ama più, oppure non ha mai amato, elemosinare attenzioni è del tutto inutile.

Elemosinare attenzioni significa ammettere la propria sconfitta

Gli atteggiamenti di elemosina

Un’attenzione, può essere pretesa non solo in amore, ma anche in amicizia, in ambito familiare o lavorativo.

Il concetto sbagliato, è quello di dover chiedere qualcosa nonostante il fatto che dall’altra parte non si senta il bisogno di far nulla.

Spesso, chi assume l’atteggiamento di elemosina, nemmeno se ne rende conto, quindi adesso ti faccio alcuni importanti esempi di attenzioni richieste inconsapevolmente:

  • Chiedere spesso conferme sul rapporto. “Quanto mi pensi?”, “Siamo vere amiche?”, “nessuno può separarci vero?”, “cosa faresti senza di me?”. Queste, possono sembrare frasi dettate da una voglia di conferma sulla propria importanza per qualcuno, ma spesso indicano una forte insicurezza dettata da una mancanza altrui. Sentire il bisogno di conferma, non indica solo un’insicurezza personale, ma indica soprattutto una mancata reciprocità nel rapporto.
  • Dimostrare più del dovuto, ostentare. Come ben sappiamo ogni comportamento, ha un limite invisibile ben delineato, ma purtroppo non tutti ne sono a conoscenza. Quando una persona fa più di ciò che dovrebbe in una situazione, sottolinea inconsapevolmente il suo disagio.
  • Rinfacciare. Quando una persona continua a rinfacciare i propri gesti verso qualcuno, evidenziando il suo sentimento rispetto a chi ha difronte, è una persona che ha carenza di affetto. La sentita mancanza di un sentimento reciproco, provoca un senso di frustrazione nella persona interessata.

Come puoi osservare, questi appena citati, sono segnali evidenti, che indicano una mancata sicurezza in se stessi, dunque, un elevato livello di elemosina.

Elemosinare attenzioni, è il peggior modo di volersi bene

Ecco come smettere di elemosinare attenzioni

Se ti sei riconosciuto negli atteggiamenti sopra citati, è importante che tu cominci a fare un bel lavoro introspettivo che possa aiutarti nei tuoi bisogni.

Devi sapere, che il fatto di richiedere attenzioni, indica un disagio interiore che spesso si subisce nel periodo dell’infanzia.

Ma è arrivato il momento di capire come superare queste carenze affettive, ma soprattutto di smettere di elemosinare attenzioni. Ecco ciò che devi sapere:

  • Non puoi cercare in altri ciò di cui hai bisogno. Tutto ciò che ti serve per stare bene, puoi trovarlo solo in te stesso. Devi sentirti appagato dalla tua persona, devi colmare i tuoi vuoti interiori solo con il tuo essere. Finché non starai bene ed appagato da solo, ricercherai sempre qualcosa in qualcun altro.
  • Impara ad avere stima di te stesso. (Vedi articolo). Devi apprezzare la persona che sei, la stima verso se stessi, è direttamente proporzionale all’elemosinare attenzioni. Meno stimi te stesso, più hai il bisogno che lo faccia qualcun altro.
  • Scopri le tue lacune. Devi scavare dentro di te e scoprire dove sono le tue lacune affettive e da dove provengono. Se impari a leggere i tuoi vuoti, imparerai anche a saperli colmare.
  • Osserva da altri punti di vista. Se ti focalizzi solo su ciò che vuoi, non riuscirai mai a guardare il motivo per cui le cose non vanno come desideri. Per questo motivo, devi provare ad estraniarti dalla situazione, osservala da un altro punto di vista, poi domandati “sto facendo bene?”.
  • Fidati del tuo istinto. Il tuo istinto è sempre sveglio e lucido, non sbaglia mai. Dunque, sa consigliarti cosa fare, sa dirti quando crederci e quando mollare la presa. Se senti distacco, non insistere, non puoi stare con qualcuno che non vuole stare con te.
  • Cura la tua dignità. Qui, non c’è bisogno di aggiungere altro.

Impara a comprendere le cose per quelle che sono, ma la cosa più importante, è quella di imparare a leggere i tuoi gesti e le tue azioni.

Hai un mondo dentro te, impara ad esplorarlo.

Nessuno sarà mai in grado di colmare le tue mancanze, tranne te. Dunque, non cercare in altri cose che potresti fare da solo. Ama qualcuno per quello che è, non pretendere sentimenti.

L’amore esiste senza essere forzato, l’amore non ha bisogno di richieste.

In qualsiasi ambito sia, tu, non hai bisogno di nessuno all’infuori di te, il resto è tutto di guadagnato.

Non hai bisogno di chiedere attenzioni o pretendere da altri ciò che tu fai per loro.

Agisci sempre per ciò che senti di fare, ma non aspettarti niente.

Chi sa amarti, te lo dimostrerà, chi ti vuole bene, sarà presente, chi andrà via, non sarebbe restato. Quindi, lascia che sia così.

Elemosinare attenzioni, è come dire a se stessi “da solo non puoi farcela”, ma tu sai bene che non è così.

La meraviglia, è dentro di te, scoprila e vedrai che non ti servirà nessuno per colmare i tuoi vuoti.

Tu sei tutto ciò di cui hai bisogno.

Dominantemente.

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