Cosa significa amare sé stessi?

Amare se stessi, è la prima forma di amore.

Il nostro corpo è la sede della nostra anima, ed è il posto in cui vivremo tutta la vita, è un posto bellissimo, è tuo.

Amare se stessi, è un sentimento incondizionato, esiste da sempre, e continuerà ad esistere fino a che l’uomo non ci sarà più.

Amare se stessi, è l’istinto primordiale di tutte le persone, e molti nemmeno lo sanno.

Significa essere consapevoli di ciò che si è ed accettarsi sempre di più.

Istintivamente, sin dai primi anni di vita, i bambini, si comportano in modo da soddisfare sempre i loro bisogni, piangono e urlano se non riescono nel loro intento, non pongono attenzione al mondo circostante, vogliono ottenere ciò che chiedono.

Soddisfare un bisogno, è un istinto, che appartiene all’essere umano, ma nei bambini si evidenzia maggiormente, in quanto, questi non avendo ancora capacità razionali, assecondano solo la parte istintiva.

Assecondare un bisogno, è Amore, significa portare a sé ciò che si desidera, per sentirsi appagati, per provare un senso di piacere.

Anche nelle persone adulte funziona come nei bambini, ma con una differenza, la ragione.

L’influente ragione, devia il suo modo di essere, di chiedere, di sentire un bisogno.

Nell’uomo adulto, subentra il ragionamento etico, il buon senso, come diceva Freud, padre della psicoanalisi.

L’“es” la parte inconscia , quella istintiva, quella bisognosa, fa spazio ad un “io” razionale, più giusto, fino ad arrivare al “super io “il pensiero etico, “quello che è giusto fare”.

Nel suo inconscio, l’uomo sarà sempre guidato dall’istinto primario, ossia quella parte dell’essere che segue il bisogno allo stato primordiale.

Amare sé stessi, è l'inizio di un viaggio che durerà per sempre, è la tua vittoria, la tua unica chiave.

Cosa significa amare se stessi?

Le persone, hanno paura di agire liberamente ed assecondare quella vocina interiore che le porta verso la soddisfazione di un bisogno. Si ha paura del giudizio, si cerca approvazione.

Spesso, si agisce per piacere a qualcuno, per assecondare pensieri di altri, per rientrare in quelle categorie di “ben accetto” in un gruppo di persone.

Così è stata addestrata la nostra mente, ci siamo comportati in modo da rientrare nelle “grazie” delle maestre a scuola, nei desideri dei genitori del “figlio perfetto”, del lavoratore “ideale”, e tutto questo ci ha portato ad essere persone perfette per gli altri, per mostraci più “buoni”, per meritare il loro affetto.

L’errore più grande, che ha commesso l’uomo, è quello di non capire, che l’amore per gli altri, è direttamente proporzionale all’amore verso sé stessi.

Per fare in modo che tu venga visto come figlio perfetto, ottimo amico, ideale lavoratore, devi sapere chi sei, cosa vuoi essere, devi amarti, non per quello che gli altri vogliono che tu sia.

La continua ricerca di approvazione, ti continuerà a logorare e negherà la tua personalità.

L’atteggiamento che pretendi da altre persone è un chiaro segnale della tua insoddisfazione.

Cosa vuol dire amare se stessi? Vuol dire mettere la propria persona prima di ogni altra cosa

Cosa significa amare se stessi?

Per cominciare ad amarti davvero è necessario che tu sappia questo. Se dovessero chiederti cosa vuol dire amare sé stessi tu rispondi:

  1. Devi cercare in te stesso ciò di cui hai bisogno, sentiti già completo, impara a non aspettarti niente. Amare sé stessi è il vero primo amore.
  2. Se sei in grado di amarti allora sarai in grado di donare amore, se ti accetti per come sei e ti piaci, piacerai anche agli altri. Brillerai di luce tua e non di luce riflessa, e sarai notato per questo, ti riderà l’anima.
  3. Prendendo coscienza della tua importanza, del tuo valore, della tua bellezza, non esigerai che altri rafforzino la tua persona con conformare il proprio comportamento alle tue esigenze.
  4. Se sei sicuro di te non hai bisogno che gli altri siano come te. Come puoi dare amore se non sei capace di darlo a te stesso?
  5. Sei l’unico posto in cui resterai tutta la vita, e se questo posto non ti piace, non è curato, non ci vivrai mai bene. Per questo bisogna amare sé stessi.
  6. Devi saperti bastare, non hai bisogno di essere “accettato” da altri, o elemosinare un affetto. Le persone esterne, sono un riflesso della luce che tu emani.
  7. Smetti di lamentarti, le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi, raccontare ciò che non ti piace aumenterà il tuo senso di insoddisfazione.
  8. Non cascare nell’errore di pensare che l’immagine di te stesso si basi su percezioni altrui. Sei tu che scegli chi essere, non darti etichette sbagliate, conosci te stesso e ama quella persona che sei diventata.

Fai così, e brillerai agli occhi di tutti, il cielo ti sembrerà di un azzurro splendente, al mattino ti sveglierai sorridendo senza nemmeno saperne il motivo.

Amare se stessi o essere egoista

Quante volte ti sei sentito dire sei egoista, la maggior parte delle persone usa questo aggettivo con un’accezione negativa, per ferire qualcuno.

Questa parola, indica “fare qualcosa per se stessi”, è una forma di amor proprio, significa amarsi.

Essere egoisti, significa assecondare un bisogno, per trarne vantaggio, per sentirsi appagati. Ovvio è, che essere egoisti, va bene nel momento in cui non si reca danno a cose o persone, ma qui rientriamo in un discorso che affronteremo in seguito.

Fare cose per se stessi, non deve essere visto come un problema. Smettiamola di pensare che una persona che segue i propri interessi non è una persona buona.

Qualcuno che adopera seguendo ciò che desidera, si ama, ha capito quanto vale, sa quello che vuole, perché fargliene una colpa?

Amare sé stessi, è l'unico modo che ti permette di essere felice.

Comportati come se tu meritassi ogni cosa da questo mondo, perchè non dovresti meritarlo?

Agisci in base ai tuoi interessi, alle tue convinzioni, giuste o sbagliate che siano non sta ad altri stabilirlo, sarà l’esperienza a darti questa risposta.

Vivi assecondando ciò che più desideri, e non rimarrai frustrato dal rimpianto. Porta avanti le tue idee, credi nelle tue motivazioni, elogia te stesso, comprendi che in te non c’è nulla di sbagliato, e se questo è quello che ti è stato fatto credere, allora chiediti quanto bene ti vogliono queste persone.

Valgono così tanto da demolire la persona che sei?

Il sole non sono loro, il sole sei tu.

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IL SOLE SEI TU

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11 commenti

  1. […] Ama te stesso, l’amor proprio, è alla base di tutto. Se stai bene con te stesso, con la tua persona, non esisterà nulla che ti impedisca di agire per il tuo bene. Essere appagati di ciò che si è, rappresenta il passo più importante, quello che ti spinge alle tue motivazioni. Amarsi significa sapere di meritare il meglio, significa avere la consapevolezza di non farsi bastare nulla che non sia quello che si desidera. […]

  2. […] Amor proprio. (Vedi l’articolo). Un animo molto sensibile si ama, si fida delle proprie emozioni e le vive così intensamente da essere grato alla propria persona. Non si preoccupa se ciò che fa sia giusto o sbagliato, non si preoccupa se dopo aver agito se ne pente. Agisce con un solo obiettivo, quello di star bene a prescindere, non è egoismo, è amore verso se stessi. […]

  3. […] L’amor proprio. Amare se stessi, significa essere appagati dalla propria persona, dunque, senza la necessità di stare con qualcuno pur di non rimanere soli. Questo è fondamentale, poiché le persone che non riescono a stare da sole, non sapranno distinguere un’anima affine da una qualunque. In questo modo chi non si ama, non è in grado di riconoscere l’altra metà della sua anima. […]

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