Come uscire dalla comfort zone? Si può abbandonare?

La comfort zone o zona di comfort, è uno stato mentale, in cui, ogni persona, si sente al sicuro, protetta dalle proprie abitudini.

Una zona che conosci alla perfezione, come il palmo della tua mano.

Per la maggior parte della vita, l’uomo, si costruisce posizioni, in cui, si sente a proprio agio e da cui è difficile distaccarsi.

Una posizione di agio, è quella in cui, la persona, conosce tutte le sfaccettature degli eventi e si sente padrone delle situazioni, libero da ogni stress.

La natura dell’uomo, è quella di trovare uno stato psicologico ideale, dove non subisce interferenze, in cui riesce a muoversi secondo le sue volontà.

La comfort zone, rappresenta il luogo sicuro dalla quale risulta difficile allontanarsi

Sin dalla nascita, una persona, inserita in un contesto sociale, approccia a persone e situazioni, più adatte al proprio essere, in cui sa di potersi esprimere come crede, dove può gestire al meglio sé stessa.

Durante il percorso di vita, le persone, ancorate alla propria comfort zone, difficilmente si addentrano in situazioni difficili da gestire o che procurano forti stati di stress, questo, però non sempre è un vantaggio.

Restare legati alla propria zona di comfort, significa rifiutare a prescindere qualsiasi situazione diversa rispetto alle proprie credenze.

Dunque, questo, indica che le persone, tendono a mantenere solida la propria posizione, credendola “perfetta”, pur di non subire alterazioni esterne.

Cos’è la zona di comfort?

La comfort zone, è uno stato in cui non si rischia, ma nemmeno si cresce. Si resta intrappolati in abitudini, in cui prevale l’ordinario allo straordinario.

L’idea di uscire dalla zona protetta, procura nell’uomo uno stato di ansia che non riesce a gestire. La paura dell’ignoto, prende il sopravvento, dando vita alla famosa “zona di panico”.

La comfort zone è l'unico modo per non assumersi responsabilità

Riuscire a trovare una scorciatoia per uscire dalla zona di comfort, non è affatto semplice. L’uomo, preferisce avere la conoscenza di tutto ciò che lo circonda, rispetto a qualcosa di sconosciuto.

Noi, amiamo calcolare ogni cosa, prediligiamo la sicurezza all’insicurezza, siamo maniaci del controllo.

Ci sentiamo sicuri in uno stesso luogo, con medesime persone, con uguali abitudini, evitiamo tutto ciò che potrebbe essere “diverso”, fuori controllo.

La sicurezza di ciò che abbiamo, non ci fa rendere conto di ciò che stiamo perdendo.

La nostra comfort zone, ci rende sicuri, ma allo stesso tempo ci toglie stimoli, motivazioni, sappiamo già cosa ci aspetta, restiamo intrappolati in uno stato psicologico apatico, standard.

Come uscire dalla comfort zone

Se dovesse accadere qualcosa che non abbiamo previsto, interferendo nelle nostre abitudini, cominciamo a crollare, a non avere più certezze.

Dunque, usciamo dalla zona di comfort per arrivare direttamente nella zona di panico.

Se invece, cominciassimo a capire, a diventare consapevoli che anche l’ignoto, il diverso, può essere gestito, ci potremmo addentrare nella cosiddetta “zona ottimale”.

La zona ottimale, è quella in cui, la consapevolezza di nuove situazioni, non procura ansia, ma gioia. Il momento in cui ti rendi conto che anche le abitudini attuali, una volta erano ignote, ma non per questo non sono state vissute.

Per capire come uscire dalla comfort zone e da questo circolo vizioso illusorio, bisogna innanzitutto:

  • Riconoscere i confini della zona di comfort, e quali limiti non riusciamo a superare. Una volta riconosciuti i confini, dobbiamo scavalcarli.
  • Oltrepassare il confine, significa cimentarci in cose a cui prima non avremmo pensato, senza che però queste, ci procurino forti stati di ansia. L’ansia, deve essere ottimale, deve renderci vivi e desiderosi di nuove esperienze. Prediligi il cambiamento.
  • Le nostre motivazioni, devono vincere sulla paura. Le nuove sfide, ci daranno input diversi, ci porteranno alla crescita interiore.

Restare fermo a guardare, non ti farà sentire vivo, spegnerà le tue emozioni lentamente, fino a non crederci più. Se precludi alle nuove occasioni di avvicinarsi a te, non ti evolverai, rimarrai nella tua staticità, solo per paura di rischiare.

L’intelligenza emotiva, ti farà comprendere che anche se non dovesse andare come desideri, avrai avuto l’occasione di imparare comunque.

Trasforma la tua paura in un occasione per cambiare zona.

Se ti chiedono cos’è la comfort zone, tu rispondigli che la comfort zone, è solo un’illusione, non esiste, ci porta a credere che restare lì, fermi, sia un vantaggio, ma non è così.

La vita è un continuo flusso di eventi che si rincorrono senza che nemmeno te ne accorgi, come una giostra in continuo movimento, non si ferma ad aspettarti.

Sta a te trovare la giusta occasione per salirci, anche se fa paura.

Preferisci rimanere intrappolato nella tua staticità, oppure vuoi provare a rendere la tua vita nuova e piena di emozioni?

A te la scelta, ma non pensare mai di non avere i giusti mezzi per farlo. Se lo vuoi davvero, comincia, il resto sono solo scuse.

DominanteMente.

PER ACQUITARE IL LIBRO DI DOMINANTEMENTE CLICCA QUI SOTTO.

IL SOLE SEI TU.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui social, aiuta DominanteMente a raggiungere più persone possibili.

Condividi l'articolo sui social

6 commenti

Lascia un commento