Si può superare un fallimento?

Assolutamente si.

Andiamo per gradi. Cos’è un fallimento?

Il fallimento, è il risultato indesiderato rispetto ad un obiettivo prestabilito.

Quando ci prefiggiamo degli obiettivi e immaginiamo già il risultato che vorremmo ottenere, cominciamo a comportarci in modo che questi, possano realizzarsi.

Ma spesso, capita che i nostri atteggiamenti, non sono coerenti con le mete prefissate, desideriamo 100 e ci comportiamo da 20.

Dunque, se il risultato finale, non coincide con ciò che abbiamo immaginato, lo chiamiamo fallimento.

I fallimenti, possono avvenire in ogni ambito della sfera umana. Molte persone, si sentono fallite solo perché una relazione non è andata come avrebbero voluto. Ci si colpevolizza di qualcosa che non è dipesa da noi, non siamo stati come qualcun altro avrebbe voluto. Lo chiamiamo fallimento.

Ci confrontiamo con la massa, con il “comune”, se non rispecchiamo quei canoni prestabiliti, le aspettative di altre persone, calcolate in base a criteri inesistenti, lo chiamiamo fallimento.

In realtà il fallimento non esiste. Il fallimento, è l’illusione di chi crede che ogni cosa può essere giudicata.

Nessuno, può stabilire se un tuo atteggiamento è giusto o sbagliato. Inoltre, non puoi trovarti un termine di paragone che ti lasci credere di essere MENO rispetto a qualcun altro.

Dunque, più che fallimento, sarebbe meglio chiamarlo SENSO DI FALLIMENTO, ossia la sensazione ingombrante e opprimente che incombe quando pensiamo di aver sbagliato qualcosa.

Come superare un fallimento? Pensa che sia un'opportunità che meriti di ricevere.

Come superare un fallimento metodo #1: Definisci l’obiettivo

Se pensi di aver fallito in qualcosa, di non essere stato all’altezza di qualcuno, di non aver rispettato i criteri comportamentali stabiliti da qualcun altro, STAI SBAGLIANDO.

Sto per dirti che tutto ciò che hai fatto, lo hai fatto per il tuo bene, quindi, non hai nulla da temere. Meglio un rischio che un rimpianto.

Per comprendere davvero che il tuo senso fallimento può essere abbattuto, segui questi metodi super efficaci:

  • Stabilisci un obiettivo, stai bene attento a definire ciò che desideri nei minimi dettagli. La definizione di ciò che si vuole ottenere, è necessaria. Se non stabilisci chiaramente ciò che desideri, potrebbe capitare che durante il percorso, ti perdi la motivazione principale. Il perché, rappresenta il fulcro dei tuoi atteggiamenti. Avere una valida motivazione che ti spinge all’obiettivo, ti farà comportare in maniera coerente verso quell’obiettivo. Se il tuo atteggiamento, è in linea con i tuoi pensieri, non avrai difficoltà nel seguire il tuo scopo.

Una decisione incoerente al tuo scopo, non ti farà raggiungere la meta, lo chiamerai fallimento.

Ricorda che viviamo in un mondo governato da un importante legge, quella di CAUSA-EFFETTO. Per dirla in breve, “raccogli ciò che semini”.

Metodo #2: Accetta ogni emozione

Per imparare a superare il senso di fallimento, è di fondamentale importanza lasciare che le emozioni vengano fuori.

Se dopo un colloquio di lavoro andato male, vorresti sprofondare nella tristezza più profonda, fallo.

Se quella che pensavi fosse la relazione più importante della tua vita volge al termine, vorresti chiuderti in camera e abbandonarti in una valle di lacrime, fallo.

Ogni emozione che si rispetti, deve essere assecondata, tirata fuori, vissuta. Non ci può essere vittoria senza una sconfitta, quindi è giusto lasciar spazio ad ogni tipo di sensazione.

La cosa importante però, è non adagiarsi mai a queste.

L’accettazione di un evento, avviene solo dopo aver toccato il fondo e fin qui è chiaro, ma non bisogna mai permettere ad un’emozione negativa di invadere completamente tutta la sfera della nostra vita.

Spesso, se capita qualcosa che non avevamo messo in preventivo, ci colpevolizziamo su ogni tipo di scelta fatta dal primo mese di vita fino al momento in cui siamo. NON deve essere così.

“Non fare tutta l’erba un fascio”

Se qualcosa non è andata come avresti voluto, non significa che tu abbia sbagliato ogni decisione della tua vita.

Ogni scelta che hai compiuto, ti ha fatto bene, ti ha portato dove sei oggi, ti ha fatto crescere, evolvere.

Dunque per superare un fallimento, è necessario accettare ogni tipo di emozione, senza mai lasciare che queste, prendino il sopravvento.

Superare il fallimento metodo #3: Non demoralizzarti, impara

Se qualcosa non è andata come avresti voluto, evidentemente è perché dovevi imparare qualcosa.

Ogni tipo di situazione o evento che capita, viene a te per insegnarti qualcosa. Il fatto di non essere stato accettato per il lavoro dei tuoi sogni, non fa di te un fallito.

Ricorda che nulla di quello che succede, poteva avvenire in altro modo, benché il nostro IO, non voglia accettarlo, ogni evento della nostra vita è ciò che serviva per la nostra evoluzione e crescita personale.

Quindi, nel momento in cui ti senti smarrito, demotivato, perdente, prova a comprendere il motivo per cui ti è capitata questa cosa.

Cosa devo imparare? Che lezione devo apprendere?

Se non comprendi ciò che ti serve, la vita, ti riporterà la medesima lezione, sotto altre spoglie, con altri protagonisti.

Un fallimento, una sconfitta, sono solo insegnamenti travestiti da nemici, che un giorno ringrazierai più di quanto tu non abbia mai fatto con una gioia travestita da amica.

Impara la lezione senza affidare a te stesso la piena responsabilità degli eventi.

Fai sempre del tuo meglio per ottenere ciò che desideri, ma se non dovesse andare come avevi previsto, ricorda che non possiamo conoscere mai tutte le alternative possibili. (Vedi l’articolo razionalità limitata)

Scegliamo sempre il meglio per noi, per ciò che conosciamo, nel momento in cui ci troviamo. Ricorda l’hic et nunc.

Spesso, la cosa migliore, ci capita proprio quando ne abbiamo appena sbagliato una.

Metodo #4: Credi in te stesso

Il senso di fallimento, a volte è così grande da opprimerti, non senti più nulla, ti vedi smarrito in un mondo in cui non sai dove posizionarti. Ma tu, non smettere mai di credere in te stesso ed accettarti per quello che sei.

Credere in sé stessi, significa riuscire a comprendere le proprie qualità, i propri punti di forza e fare di questi una macchina da guerra. Per questo motivo, bisogna eliminare le proprie insicurezze e cominciare a combattere.

Ogni volta che denigri te stesso, riduci al minimo le tue possibilità di arrivare alla meta desiderata.

Non affidare mai ad altri il potere di convincerti di non essere abbastanza.

Non esiste un criterio di riferimento in cui si è abbastanza o non lo si è. Abbastanza per chi? Per che cosa?

Non devi convincere nessuno circa le tue capacità, solo te stesso.

Credi in ciò che sei, in ciò che fai, non giudicarti, non essere duro con te, anzi, fai il percorso inverso, aiutati, sii te stesso.

Se oggi sei questa persona, lo devi alle tue esperienze, lo devi a te e a tutte le volte in cui hai pensato di aver fallito, ma in realtà non lo hai mai fatto.

Ogni fallimento può essere una rivincita, ma sta a te raccogliere la sfida.

Conclusioni

Se qualcosa è andata male, ringraziala.

Tutto ciò per cui combatti, deve essere retto da una valida motivazione, quella che ti spinge a non mollare, a non arrenderti mai.

Ogni cosa che non va come desideri, forse è perché non la volevi abbastanza, anche se può sembrarti che non sia così, sarà solo il tempo a dirtelo.

Il senso di fallimento che ti assale, può essere sconfitto, ma questo dipende solo da te.

Ricorda che NULLA è più forte di te senza il tuo permesso, dunque, agisci di conseguenza.

Sei molto di più di quello che pensi di essere.

Non esiste fallimento più grande di sentirsi fallito.

Dominantemente

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