Come superare l’attaccamento affettivo?

L’attaccamento affettivo, è una delle tematiche più ricorrenti per quanto riguarda le relazioni.

L’attaccamento, ovvero, dipendenza interpersonale, sottolinea l’idea che per vivere sia necessaria la presenza di qualcun altro.

Durante il percorso di vita, si creano legami forti tra persone, di amicizia, di amore che inevitabilmente, portano una trasformazione al modo di essere e di pensare.

Frequentemente, capita che tra due persone si innesca una sorta di simbiosi, la quale porta a pensare, che se non ci fosse quella persona, l’altro, non saprebbe vivere bene.

Il meccanismo di attaccamento affettivo, spesso, non è riconosciuto, in quanto, le persone, continuano a sostenere di non dipendere da nessuno che da sé stessi. Ma non è sempre così.

Inconsciamente, la presenza fissa di una persona nella nostra vita, viene percepita come costante, il che significa, che probabilmente l’inconscio, prende quella persona come parte integrante dell’essere.

Dunque, assimiliamo atteggiamenti, tanto da renderli automatici, solo alla presenza di quella persona.

Il che non è sempre sbagliato, fino al momento in cui, questo, non reca danno a noi stessi.

Quando una persona comincia a “subire” la presenza del partner, diventa una vera e propria dipendenza, la quale, non è quasi mai consapevole.

superare l'attaccamento affettivo SIGNIFICA essere libero di scegliere chi essere

Riconoscere l’attaccamento

Esistono diversi campanelli di allarme quando una persona “dipende” dalla presenza di qualcun altro; stati di ansia, insonnia, mal di stomaco, attacchi di panico.

L’idea di attaccamento, non viene presa in considerazione fino a quando quella presenza si allontana.

Nel momento in cui la persona in questione si allontana dalla nostra vita, il nostro essere, subisce un drastico trauma. 

L’inconscio, percependo l’assenza, fatica a trovare il proprio centro, provocando un senso di smarrimento in noi.

Quindi, come superare l’attaccamento affettivo?

Gli atteggiamenti che abbiamo assunto nell’arco della simbiosi, cominciano a svanire, provocando un senso di non riconoscimento verso la nostra persona.

La sofferenza è grande, il senso di vuoto ancora di più, quella parte mancante, resta l’unico pensiero fisso nella mente.

L’attaccamento affettivo verso qualcuno, ci porta a pensare, che non potremmo essere completi senza quella persona, che tutto ciò che siamo dipenda da questa.

Se pensi di vivere un attaccamento affettivo, il tuo corpo lo manifesterà, comincerai a sentirti sradicato dalla tua natura.

Ma la chiave di volta, arriva proprio quando ci rendiamo conto, che quegli atteggiamenti, assimilati dalla presenza di qualcun altro, non facevano parte del nostro “io” interiore.

Qui, arriva la riscoperta di noi stessi, la consapevolezza che la nostra persona esiste a prescindere dalle circostanze.

L’essere in empatia con una persona, il condividere tutto con questa, l’essere in simbiosi, non significa sradicare la propria natura o pensare che senza di questa non si possa vivere.

per superare l'attaccamento affettivo devi sentirti te stesso in ogni caso

Come superare l’attaccamento affettivo: Ecco il segreto

Se pensi di essere vittima di un attaccamento affettivo o ti senti schiacciato dalla presenza di un’altra persona, segui bene questi punti, anzi annotali su un foglio e rileggili ogni giorno.

Per superare l’attaccamento affettivo devi comprendere che:

  1. Sei venuto al mondo da solo, con la tua essenza, con il tuo essere. Il tuo viaggio di vita, ti permetterà di conoscere persone, di amarle, di farti amare, sarai il centro del tuo mondo. Non dare mai a nessuno il potere di guidare il tuo viaggio, poiché in questo modo, loro avranno due vite, tu nessuna.
  2. Impara a stare bene con te stesso, l’amor proprio è fondamentale, impara ad amarti, in questo modo, non avrai bisogno di elemosinare sentimenti o cercare qualcuno che ti comprenda. Finché cederai il compito ad altri di riparare le tue mancanze, non sarai mai appagato pienamente.
  3. Guarda dentro di te, osserva cosa manca, lascia che quella sensazione di vuoto venga fuori, in modo da poterla curare. Dai a te stesso la possibilità di colmare i tuoi vuoti.
  4. Assumiti la responsabilità dei tuoi comportamenti. Se un rapporto non ti piace, ma continui a tenerlo stretto, non farai altro che aumentare le possibilità di stare male. Il tuo inconscio sa riconoscere una relazione nociva, il tuo corpo ti lancia dei segnali evidenti che non puoi evitare.
  5. Ogni volta che affidi la tua serenità nelle mani di qualcuno, la tua anima, muore pian piano, fino a non riconoscersi più.
  6. Resta te stesso in ogni caso, cercare di essere accondiscendente verso gli altri e mai verso di te, ti farà diventare ciò che non sei, il tuo ego non si riconoscerà.
  7. Dipendi solo ed esclusivamente da te e da nessun altro. Dipendere da qualcun altro, significa non credere in sé stessi, significa escludere a priori la possibilità di stare bene anche da soli, significa aver bisogno di altri per vivere, mentre l’unica persona di cui hai bisogno per vivere sei solo tu.

Ogni persona al tuo fianco deve essere un valore aggiunto alla già completa forma che tu hai.

La tua felicità, deve dipendere solo dalle tue consapevolezze.

Se comprendi il fatto che dentro di te puoi trovare ogni risposta, allora vivrai le relazioni senza il bisogno di dipendere fortemente da qualcuno.

Tutto quello che ti serve sei tu, il resto è tutto di guadagnato.

Impara a conoscere te stesso, mostrati per questo, chi non ti capisce è solo perché non vuole farlo.

Non esitare a dire ciò che pensi, le tue idee valgono tanto quanto quelle degli altri.

La tua forza inconsapevole può superare l’attaccamento affettivo

Spesso o quasi sempre, erroneamente si pensa, che per riuscire in una cosa, bisogna obbligatoriamente trovarsi in una situazione difficile.

Questa però, è solo una credenza limitante che appartiene all’uomo.

Se riuscissimo a convincerci del fatto che la nostra forza interiore, ci appartiene a prescindere da tutto, non avremmo bisogno di soffrire per credere di essere forti.

Non esistono persone deboli, ma solo persone inconsapevoli.

Non aspettare che la vita metta alla prova la tua resistenza, utilizza la tua forza interiore a tuo vantaggio, a prescindere da tutto.

L’attaccamento affettivo, è la dimostrazione che purtroppo non tutti si rendono conto della propria forza e delle proprie capacità.

Una relazione costruttiva, non ha bisogno di essere vissuta in modo ossessivo.

Dunque, per vivere un rapporto in piena serenità, è necessario comprendere che l’essere umano possiede ogni strumento valido per affrontare il magnifico viaggio della vita.

Nessuna presenza deve essere tanto ingombrante da sminuire l’esistenza di qualcun altro.

DominanteMente.

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