In questo articolo vedremo come dare supporto morale a chi ne ha bisogno.

Per supportare moralmente qualcuno, significa comprendere cosa questa persona sta sentendo o provando in questo momento.

Supportare, vuol dire capire e trovare in qualche modo una strada comoda da mostrare all’interlocutore che sta soffrendo.

Ci sono delle frasi che però, non vanno mai dette a chi ha bisogno di supporto, ora le vedremo insieme.

Frasi da NON dire a chi ha bisogno di supporto morale

Quante volte mentre eri in un momento di tristezza, arrivava qualcuno che non era in grado di leggere certi momenti e ti diceva cose che ti irritavano ancora di più?

Credo tante volte.

Adesso ti dirò le frasi che non devi mai dire a chi sta vivendo un brutto momento.

Passerà presto:

Se vuoi dare supporto morale a qualcuno, questa frase NON aiuta per niente.

Cosa ne sai che passerà presto? Prevedi il futuro?

Dire passerà presto, è un modo per sminuire ciò che la persona sta provando, è ovvio che non può passare tutta la vita in un brutto momento, ma ciò non significa che passerà domani.

Questa frase, sminuisce la gravità delle emozioni che sta provando la persona, è una frase riduttiva, scontata e senza significato, poiché nessuno può sapere quanto può durare un momento.

Il tempo guarirà tutto:

No.

Il tempo non guarisce le ferite, il tempo te le farà ricordare per sempre.

Il soggetto, deve essere in grado di accettare la realtà, deve cominciare ad elaborare non a rimandare.

Affidare tutto nelle mani del tempo, significa dirgli che da solo non può farcela davvero. Deve essere il soggetto a fare il primo passo verso la realizzazione e l’elaborazione di qualcosa.

Lasciare tutto nelle mani del tempo, significa non volersi assumere responsabilità.

Guardare chi sta peggio:

Il classico consiglio inutile e stupido che spesso si suggerisce alle persone, è quello di guardare chi sta peggio di loro.

“Ti lamenti tu, guarda quello..”, “che deve dire quell’altro che sta in quel modo”, “lui ha avuto la peggio rispetto a te”.

Se dici questo, peggiori tutto.

Nessuno e dico nessuno, è in grado di sapere cosa precisamente sta sentendo e provando un’altra persona, si può comprendere, percepire, ma mai provare allo stesso modo.

Dunque, le sensazioni che si provano, non possono essere giudicate MAI.

Non si sta meglio se qualcun altro sta peggio. Questa è cattiveria, non aiuta nessuno.

Invece di fare osservare chi sta peggio, fai vedere chi stava male ed è riuscito a stare meglio.

“Che ti arrabbi a fare”, “non c’è motivo per stare male”

Tu non puoi sapere cosa ferisce una persona, dunque, non bisogna mai sminuire una percezione altrui.

Se c’è qualcosa che ferisce una persona, non devi mai dire “non c’è motivo”, se sta male un motivo ci sarà, se per te non è un valido motivo, non è detto che sia così anche per l’interessato.

Come dare supporto morale? Devi entrare nel momento altrui.

Come dare supporto morale: 3 Consigli utili

Ecco invece, tutto ciò che devi fare per prestare supporto morale a qualcuno.

Innanzitutto, come ho detto già nell’articolo sull’empatia, per prestare aiuto, è necessario diventare empatici nei confronti dell’interlocutore.

Entrare in empatia, significa immedesimarsi, cimentarsi completamente nelle sensazioni ed emozioni altrui, come fossero proprie.

PRIMO CONSIGLIO:

Dunque il primo consiglio per aiutare qualcuno, è quello di entrare in empatia. Ma non solo.

Oltre ad essere empatici, devi osservare la realtà ANCHE da un altro punto di vista, con una chiave di lettura distaccata.

Cioè: “capisco cosa stai provando, adesso provo a farti vedere questa cosa da un altro punto di vista”.

Se entri solo in empatia, risolvi poco o niente, dunque, dopo che ti sei immedesimato nella persona, devi dare una chiave di lettura che manca a questa, poiché troppo coinvolta.

SECONDO CONSIGLIO:

Il secondo consiglio, riguarda raccontare la verità.

Se vuoi aiutare una persona che ami o che vuoi bene, dare dei contentini non serve a nulla.

Comincia le frasi dicendo: “la realtà è questa, devi accettarlo”.

Le delusioni, i momenti bui, si superano solo se si passa attraverso.

Illudere che “magari”, “può darsi” non sia così, spingerà la persona a rimanere attaccata ad un filo di speranza inesistente.

Chi vuole bene non illude, ma sbatte in faccia la verità.

TERZO CONSIGLIO:

Il terzo consiglio, è quello di incitare la persona vivere le emozioni negative senza rimandarle.

Falla parlare, sfogare, rivivere i momenti brutti, solo così si può guarire.

Il supporto morale

Non tutti sono bravi a dare supporto morale a qualcuno, ma con queste tecniche, potrai finalmente aiutare davvero chi ne ha bisogno.

Dunque, è necessario imparare come e cosa dire nei momenti più opportuni, piuttosto che usare frasi di circostanza che non aiutano nessuno.

Impara a comprendere gli altri senza mai dimenticarti di te stesso, osserva le cose da altre prospettive, ma non innamorarti di esse.

Aiuta chi merita il tuo aiuto e condividi questo metodo con chi vuoi.

Dominantemente.

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