Come comportarsi nelle relazioni?

I comportamenti nelle relazioni, indicano chi sei, o chi vorresti essere, da qui partono una serie di dinamiche che si innescano in relazioni amorose o di amicizia.

Per relazioni, intendiamo ogni tipo di rapporto che connette due o più persone.

All’inizio di un rapporto tra due persone, spesso si evince un atteggiamento particolarmente gentile e accondiscendente da entrambe le parti.

Si cerca di dare sempre un’ottima impressione agli occhi dell’interlocutore, di apparire un tantino di “più” rispetto a ciò che si è realmente.

Qui, entra in gioco la cosiddetta “desiderabilità sociale” ossia, cercare a tutti i costi di essere come gli altri vorrebbero. Ovvero, cercare di essere descritti come persona impeccabile.

Perché si cerca di apparire come non si è realmente? Perché le persone hanno un continuo bisogno di approvazione?

Ti sei mai sentito dire “pensavo fossi diverso” “all’inizio non ERI così”? Beh è esattamente quello di cui ti sto parlando.

Sapere sempre come comportarsi nelle relazioni, non è semplice, anche perché ognuno potrebbe reagire in modo diverso, ma nulla compensa di più di essere se stessi.

Come comportarsi nelle relazioni

Quando si costruiscono delle relazioni, è di fondamentale importanza che tu ti mostri per quello che sei, anche a costo di essere criticato nell’arco della prima mezz’ora.

Dunque per fare in modo che le tue relazioni siano felici, devi:

  • Essere naturale.

Creare delle relazioni sulla base di atteggiamenti NON naturali, non alimenta il rapporto, lo uccide.

  • Se le persone vogliono giudicarti, lascia che lo facciano conoscendoti davvero.
  • Non forzare nulla, se le cose devono essere, lo saranno.

Se cominciano ad amarti per la tua natura, allora avrai vinto. I comportamenti nelle tue relazioni dicono tutto di te.

Se sei una persona che cerca di piacere a tutti, il problema di fondo, è il fatto che non ti piaci per primo tu.

Se non hai autostima, se pensi che per piacere alle persone devi dimostrare qualcosa, se hai paura di mostrarti per ciò che sei, non piacerai mai a nessuno.

I comportamenti nelle relazioni di coppia o di amicizia, dicono tutto di te, non avere paura di essere te stesso.

Dici ciò che ti piace e che non ti piace, non accettare obbligatoriamente cose che non ti vanno bene, chi ti ama si prende tutto da te il bello e il brutto.

Come comportarsi nelle relazioni?
I comportamenti che hai, rappresentano ciò che sei in ogni caso.

I comportamenti nelle relazioni d’amore e in gruppi di amici

Per sapere come comportarsi nelle relazioni, fai bene attenzione.

Quante volte nelle relazioni d’amore due persone, che inizialmente mostravano una grande complicità, a poco a poco questa viene a mancare lasciando spazio a incomprensioni e disagi? Beh tante..

La complicità tra due persone, nasce proprio dal fatto che entrambe, vogliono a tutti i costi venirsi incontro.

Si tende ad appoggiare le scelte dell’altro anche contro la propria volontà.

Si vede solo il lato bello del partner, cercando di non dar peso a quei lati caratteriali che farebbero discutere.

Nel corso del rapporto però, succede qualcosa, uno dei due, di solito quello con il carattere più forte, comincia a far prevalere le sue idee.

Questa persona, crede che ogni cosa che dice o fa vada bene, comincia a guardare per primo i suoi interessi, dando per scontato che siano giusti, ma soprattutto che siano sempre accettati.

Questi atteggiamenti, che all’inizio sembravano non dare problemi, cominciano a pesare e ad incidere sul rapporto, identificando in uno dei due il “leader” e nell’altro “l’accondiscendente”.

L’ accondiscendente, non parlo di persona debole, ma insicura, indipendentemente dal sesso, è colui che ha difficoltà ad imporsi sul partner. Si lascia influenzare facilmente.

Andando avanti, si sentirà sradicato dalla sua natura, per aver assunto atteggiamenti in cui non si riconosce.

Questa persona, comincerà a farsi gestire dagli eventi senza avere opportunità di scelta, non si riconoscerà.

Questa situazione, che spesso si viene a creare nelle storie d’amore, porta una crepa che è difficile risanare.

Ma ti assicuro che questo tipo di relazione finirà.

Può finire sia perché il “leader” tra i due si lamenterà di non riconoscere più la persona che ha accanto, e questa a sua volta finalmente capirà il suo valore, ma solo dopo una grande sofferenza, o finirà perché stesso la persona “accondiscendente” sarà stanca di subire il rapporto (meno probabile).

Per sapere come comportarsi nelle relazioni, ricorda che se qualcosa di te stesso non ti piace, è colpa tua

Come comportarsi se sei l’accondiscendente

Se per caso ti stai riconoscendo nella figura “dell’accondiscendente”, vorrei dirti un paio di cose, i comportamenti che dovresti assumere sono i seguenti;

  • Non mostrarti per ciò che non sei solo per piacere al partner, poiché alle lunghe il rapporto terminerà comunque, la tua natura uscirà prima o poi, tanto vale mostrarla subito.
  • Non mettere la tua vita nelle mani di qualcun altro, sii padrone delle tue azioni, esponi le tue idee, credi in quello che sei. Così verrai apprezzato di più, se nel caso non lo fossi, vuol dire che non era la persona giusta.
  • Amati, se ami te stesso e capisci il tuo valore, allora la tua felicità non dipenderà dai gesti di un altro. Non elemosinare sentimenti, se ti ama gli andrai bene in ogni modo.
  • Impara ad andar via, le relazioni nocive non ti portano da nessuna parte. Quando non ti senti libero di esporti, quando la cosa non ti sta bene, alza i tacchi e cambia direzione, guida la tua vita, crea gli eventi non subirli.

Medesima dinamica, avviene anche nelle relazioni tra due o più amici. In quell’età di crescita in cui i ragazzi vogliono sentirsi parte di un gruppo e accettati da questo.

Spesso, capita che per sentirsi parte integrante di un gruppo, i comportamenti sono “non naturali“.

Ed è difficile trovare persone che non si uniformano ad altri.

Far valere le proprie idee ed essere ciò che si è, a prescindere dal “giudizio” è ormai un impresa ardua, ma non impossibile.

Se non ti senti parte integrante di un gruppo, ciò non significa che sei sbagliato.

Non esiste un criterio secondo il quale si possa dire “giusto” o “sbagliato”, non abbiamo questo potere, nessuno ce l’ha.

Impara a conoscere te stesso, mostrati per questo, chi non ti capisce è solo perché non vuole farlo.

DominanteMente.

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