Come affrontare la solitudine? Cosa significa sentirsi soli?

La solitudine, per antonomasia è una sensazione che spaventa l’essere umano.

Siamo “animali sociali”, abbiamo bisogno di un “gruppo” di appartenenza, l’uomo, senza questo si sente perso.

Sin dalla nascita, siamo inseriti in contesti sociali nei quali è possibile confrontarsi con persone diverse. Dal contesto scolastico a quello famigliare, l’uomo, non si sviluppa mai da solo, ma si confronta sempre con i suoi simili.

L’approccio con altri esseri umani, porta l’uomo ad abituarsi all’idea che nel corso della sua vita, i rapporti, i legami e la connessione con altre persone, siano un bisogno primario.

Dunque, si esclude a priori il pensiero che, per una qualunque ragione, l’uomo, non possa stare senza qualcun altro.

Crescendo e sviluppandosi in questo modo, con queste idee, l’essere umano, dà un’accezione positiva alle “presenze” ed una negativa alle “assenze”.

La solitudine quindi, assume un significato negativo, non solo per il senso che l’uomo dà a questa, ma anche per la paura di non poter porgere delle responsabilità a qualcun altro.

Bisogna però considerare il fatto che, esistono presenze che sono più assenti di una vera assenza. La presenza fisica, non sempre significa esserci davvero.

Ti basta una presenza fisica per non sentirti solo?

La solitudine, è un posto in grado di farti scoprire che puoi essere di più di quanto credi.

Ecco i modi per affrontare la solitudine

Innanzitutto, prova a riformulare l’idea base della solitudine, se stai bene da solo, puoi stare bene con chiunque.

Vediamo insieme in che modo devi ragionare, per non cadere nel dramma della solitudine. Ecco i modi per combattere la solitudine:

  • Restare da solo, non significa che le persone hanno smesso di volerti bene, ma come giusto che sia, hai bisogno di trovare in te tutto ciò che vorresti vedere negli altri.
  • Restare solo con te stesso, significa avere l’opportunità di crescere. Osserva il tuo essere interiore, vedi cosa manca e lavora su quello. La solitudine, non deve spaventarti, ma deve farti capire che per stare bene con gli altri, devi saper stare da solo.
  • Se sei in grado di vedere in te tutto quello che vorresti ricevere da altre persone, allora saprai bastarti, e comincerai a trarre il bello dalla tua solitudine. Non sei nato per stare con chiunque, ma per condividere dei momenti con persone che sanno arricchirti. 
  • Non devi cercare negli altri, caratteristiche di cui hai bisogno. Sei una macchina perfetta, in te, hai tutto ciò che ti serve per affrontare la tua vita. Devi essere il tuo migliore amico, il tuo amante, il tuo compagno di avventura, devi fare di te la persona migliore con la quale condividi i tuoi giorni.
  • Nei tuoi momenti di solitudine, non lasciarti affliggere dalla tristezza, trai il buono da questi momenti. Se continui a cercare approvazione, supporto, e consigli su come agire da chi ti circonda, non sarai mai in grado di soddisfarti da solo.
  • Devi imparare a gestire le tue emozioni. Nel momento in cui saprai stare da solo, soddisfatto della tua persona, la vita, ti farà arrivare persone in grado di starti accanto.
La solitudine, non ti ammazzerà fino a quando non deciderai tu di volerlo.

Nel momento in cui capirai che hai tutto ciò che ti serve, allora sarai in grado di viverti i rapporti nel migliore dei modi. Non avrai bisogno che qualcuno scelga al tuo posto, ma avrai la cassetta degli attrezzi colma di strumenti validi per le tue decisioni.

Come affrontare la solitudine?

Se trovi in te ciò che ti serve, non sarai mai solo. 

DominanteMente. 

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