Come si può accettare se stessi? Questa è una domanda che mi viene posta tantissime volte, qui darò 3 soluzioni infallibili.

Accettare, approvare, ovvero conoscere a prescindere dal gusto ed lasciare che sia.

Innanzitutto, mi viene da dire ma perché si ha il bisogno di doversi accettare?

Non bastano già tutte quelle persone che non ci accettano? Ci mettiamo anche noi ad infierire su noi stessi?

Se il presupposto è davvero questo, leggi bene e profondamente questo articolo.

Che ti piaccia o meno, tu, sei l’unica persona che resterà con te fino alla fine dei tuoi respiri, così come nel primo. Dunque, devi davvero provare a leggere te stesso sotto ogni punto di vista.

Accettare se stessi: #1 conosciti

Devi davvero cominciare ad apprezzare la tua persona sotto ogni punto di vista, dunque, devi imparare a conoscere te stesso profondamente.

L’accettazione di se stessi, è la provata conoscenza di ogni sfaccettatura, sapere di avercela, dunque, approvarla.

Conoscere la propria persona, non è semplice, ma a volte viene molto naturale.

C’è naturalezza quando non si forzano atteggiamenti, quando non si finge di essere qualcun altro, quando non si ostenta un comportamento che non ci appartiene.

Per conoscere davvero il tuo essere, devi metterti in situazioni scomode e notare cosa ti da fastidio.

Che sia in una conversazione tra amici o di famiglia, nota come, quando e perché ti infastidisci e approfondisci l’argomento tra te e te.

Accettare se stessi per migliorarsi ogni volta che si può

#2: Se non ti piace, cambialo

Una volta che sei venuto a conoscenza di ogni tua sfaccettatura, passiamo allo step successivo.

Chi ha detto che se ti non ti piace un lato di te stesso, tu, non possa cambiarlo? Ah certo, le convinzioni limitanti.

Il “sono fatto così” distrugge ogni autostima e amor proprio che possa esistere per se stessi.

Più sottolinei il concetto del sono fatto così e più il tuo cervello crederà che se pur provandoci non è molto forte da poter vincere, dunque, si arrende prima di cominciare.

Ogni cosa che ti appartiene, può essere cambiata solo se tu ci credi davvero, altrimenti lascia perdere. Non dire “ci ho provato”, credendo di non farcela, perché non ce la farai.

Se vuoi migliorare un lato del tuo carattere, allora, mettiti e ragiona su cosa e come puoi fare.

Se hai una motivazione valida, non esiste etichetta che tenga.

#3: Valorizza i tuoi punti di forza e sii naturale

Allora, nel momento in cui vuoi davvero accettare la tua persona, ammesso e non concesso che tu ne abbia il potere, devi valorizzare i tuoi punti di forza.

Una volta che hai compreso i lati del tuo essere che non ti soddisfano, ora focalizzati su quelli che ti piacciono.

Ora non dirmi che non esistono, perché non ci credo.

Ogni persona, è un’animale sociale che segue l’istinto più della ragione, ama se stessa poiché il suo inconscio è più forte delle sue fragilità.

Dunque, ti ami, ma non lo sai, o meglio prima non lo sapevi, ora lo sai.

Sei questo, ti conviene accettarti e amarti per ciò che sei, hai un potere immenso nelle tue mani, ma non lo comprendi.

Se non ti piace qualcosa di te, lavoraci seriamente e cambiala, non sei un’etichetta su uno scatolo di scarpe che non può essere modificato.

Esci da questi schemi inutili mentali, poiché non ti aiuteranno.

Sii la parte migliore di te, che quella peggiore ha già dato i suoi frutti.

Dominantemente.

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