Apprezzare ciò che si ha, significa essere consapevoli e grati del percorso fatto fino ad ora. Come ho già detto nell’articolo sull’importanza di essere grati, la gratitudine, è l’arma per una vita felice.

Potrei elencarti mille motivi per cui è importante essere grati, ma non servirebbe a nulla. Avrai già sentito in giro tantissimi discorsi sulla gratitudine, dunque, non è quello che farò qui.

In questo articolo, voglio spingerti a cambiare il tuo approccio alle cose, alle situazioni, alla vita. Solo cambiando modo di pensare capirai la vera bellezza dell’apprezzamento.

Ma fino ad allora, non ci sarà discorso di gratitudine che tenga.

Con la frase “apprezzare ciò che si ha”, si vuole dire tutto e niente. Siamo felici di ottenere le cose che cerchiamo, ma quella felicità dura fino all’attimo in cui progettiamo il nuovo scopo, la nuova meta.

L’essere umano, si muove continuamente tra la realizzazione di un obiettivo e la progettazione di quello nuovo. Mai nessun attimo per OSSERVARE il momento.

La velocità con cui l’uomo pensa al suo domani, non lo lascia libero di vivere il suo presente. Questo problema, infatti, allontana dalla felicità, allontana dalla sensazione di benessere interiore, non porta appagamento.

Per questo, ti insegnerò come fare per OSSERVARE meglio il tuo presente, per vivere meglio ogni soddisfazione.

Apprezzare ciò che si ha è il primo passo verso lafelicità.

Come riuscire ad apprezzare ciò che si ha

Come ho già detto nell’articolo “hic et nunc”, passato e futuro, esistono contemporaneamente nel tuo presente.

Non c’è distacco tra essi, tutto coesiste in un unico momento, ORA.

Le cose passate che riesci a pensare, influenzano il tuo presente, dunque lo cambiano. Il tuo pensiero del domani, influenza le tue azioni presenti, dunque, anche il futuro è già presente.

Sulla base di questa teoria, che tra l’altro non ho inventato io ma ALBERT EINSTEIN, il tuo presente, è l’unico momento in cui tutto si congiunge.

Per aggiustare il tuo passato e per migliorare il tuo futuro, devi VIVERE BENE IL TUO PRESENTE.

Dunque, per riuscire ad APPREZZARE CIO’ CHE HAI, devi capire che:

  1. Tutto ciò che hai, l’ho hai attirato tu.

Sei l’unico responsabile di ogni cosa che hai oggi. Le tue scelte, i tuoi desideri, le tue aspettative, ti hanno portato a ciò che sei adesso.

Nel bene o nel male, se sei questo, è solo GRAZIE A TE, alle tue idee, ai tuoi errori ai tuoi rimedi. Se non fosse stato per quel fantastico “errore”, oggi non avresti capito tante cose, dunque, ringraziati.

Apprezza ogni evento accaduto, poiché senza di esso, non saresti ciò che sei, se non ti piace questo, migliorati sulla base di ciò che già conosci.

2. CIO ‘ CHE HAI OGGI POTRESTI NON AVERLO DOMANI

Devi apprezzare ciò che hai adesso, nel tuo qui ed ora, poiché domani non è sicuro che tu ce l’abbia.

Non vuole essere un modo per metterti ansia, ma solo una realtà che può concretizzarsi oppure no.

Ho sentito persone lamentarsi per ciò che possedevano e altre desiderare ciò che quest’ultime, non riuscivano ad apprezzare.

Come un cane che si morde la coda, questo è il mondo. Nessuno è mai contento e soddisfatto di ciò che possiede in questo momento.

Per imparare ad apprezzare tutto ciò che sei ed hai, devi capire che, il GODERSI un qualcosa, porta quella cosa a valere molto di più.

IL VERO MOTIVO PER CUI DEVI GODERE DI CIO’ CHE HAI

Dunque, una volta che hai compreso su cosa fare leva per imparare a godere di ciò che hai, ti spiegherò il motivo concreto per cui è necessario farlo.

L’APPAGAMENTO.

L’uomo, per essere davvero felice ha bisogno del SENSO DI APPAGAMENTO. Se questo non viene raggiunto, ci sarà questo tipo di scenario:

  • Frustrazione.
  • Insoddisfazione.
  • Rabbia.

L’inappagamento, è dovuto principalmente a qualcosa che si è riusciti ad ottenere senza però aver provato quell’emozione di felicità.

Il raggiungimento di un obiettivo, soddisfa l’uomo solo nel momento in cui questo viene raggiunto, ma subito dopo, si è già pronti a progettare la nuova meta.

Questo non è sempre un male, anzi, ma allontana completamente dal momento di “raffreddamento emozionale”, ossia, l’atto in cui è necessario osservare ciò che si è riusciti a fare.

Per poter riuscire dunque ad apprezzare il proprio obiettivo raggiunto devi:

  • Riflettere sull’accaduto.

Cosa ho fatto? Come sono riuscito a raggiungere questo? Complimentati con te stesso.

  • Distaccarti dalla situazione e immaginare come se non ce l’avessi ancora fatta.

Come saresti se non fossi riuscito a compiere questo passo? Come ti sentiresti senza questa soddisfazione?

  • Non sminuirti mai.

Ciò che sei riuscito a fare, probabilmente non tutti ne sarebbero stati capaci.

Questo pensiero, deve ristabilire in te quell’apprezzamento verso le tue gesta, devi provare ammirazione per ciò che sei capace di fare.

Un uomo NON APPAGATO, non riuscirà mai ad apprezzare ciò che riesce a fare, vedrà solo obiettivi da raggiungere senza sentirli davvero.

Impara a dare valore alle tue azioni e godi il punto in cui sei arrivato. Qualcun altro, vorrebbe fare ciò che fai tu e possedere tratti di te che probabilmente ti ostini a non vedere.

Goditi ogni meta che raggiungi, anche se non è del tutto ciò che vorresti per te stesso. Ricorda che sei l’unico a scegliere in che modo vivere la tua vita, non essere troppo duro con te stesso.

Dominantemente.

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